Come gli algoritmi dei social network distruggono la nostra percezione della realtà

Buonasera, oggi volevo parlarvi di una cosa molto importante della quale, forse, non tutti sono pienamente coscienti.

Un sito come facebook o twitter raccolgono ogni secondo gigabyte di informazioni da un numero sterminato di fonti, pensare che tutti ricevano le informazioni degli amici e delle pagine seguite è folle.

Per evitare questo tipo di “bombardamento” in questi siti viene implementato un meccanismo che permette di “selezionare” solo i posto “affini” alla persona.

Questo crea un ambiente amichevole, un posto nel quale ci piace stare e questo è in accordo con gli obbiettivi di una piattaforma che trae profitto dalle pubblicità.

Il problema esiste nel momento in cui l’ambiente è amichevole a tal punto che in sostanza vediamo unicamente ciò con cui siamo in perfetto accordo.

Questa visione filtrata della realtà crea un’illusione che chiunque sia d’accordo con noi, che ciò che pensiamo sia il pensiero comune, questo può portare a rafforzare credenze sbagliate o consolidare idee folli.

È giunto quindi il momento di sforzarsi a cercare ciò che non ci piace, a crearci il nostro contraddittorio per evitare di perdere completamente ed inesorabilmente il contatto con la realtà.

Buona serata, alla prossima